«Se mi si rompevano gli occhiali, ero bloccata a casa». Debora grazie al trattamento laser si è svincolata dalle catene di occhiali e lenti a contatto: oggi può godersi la libertà. Eppure il suo viaggio verso una vista migliore è cominciato per caso.

«Io lavoro in una fabbrica che produce strumentazioni per le telecomunicazioni. Passo le mie giornate tra computer e microscopio: diciamo che la vista non è esattamente un dettaglio. Proprio la nostra azienda mette a disposizione di noi dipendenti un fondo assicurativo che prevede una convenzione con diverse strutture sanitarie, tra cui delle cliniche oculistiche che si occupano di chirurgia refrattiva. Un collega qualche tempo fa si è operato in Vista Vision a Verona. Quando è tornato a lavoro, tutti noi occhialuti gli abbiamo chiesto come fosse andata. Lui ci ha spiegato un po’ di cose e poi ci ha consigliato di andare direttamente in clinica per toglierci ogni dubbio. E così sono andata in clinica con lui, che in quell’occasione aveva fissato un controllo – con noi c’erano anche altri colleghi che poi si sono operati di cataratta nella clinica di Milano. Mi ricordo che sono andata per semplice curiosità, senza pretese. Quasi per sport. E poi mi ha cambiato la vita».

«Avevo dei difetti visivi molto limitanti. Ero miope (meno 6,5 da un occhio e 7 dall’altro) e astigmatica (meno 2,75 da un occhio e 3 dallaltro). Insomma, se mi si rompevano gli occhiali, ero bloccata a casa. Nell’ultimo periodo, inoltre, non riuscivo più a portare le lenti: a causa dell’astigmatismo dovevo usare le semirigide, che mi risultavano molto pesanti. Alla fine in pochi minuti ho risolto il problema: la chirurgia refrattiva mi ha salvato. Dopo la visita pre-laser ero felice perché ero idonea alla tecnica SMILE, la meno invasiva. L’intervento è stato velocissimo e non ho avuto alcun dolore, nemmeno nei momenti e nei giorni successivi. Fin dalla prima notte ho dormito tranquillamente. Mi ricordo solo dei leggeri fastidi dovuti alla luce artificiale, ma niente di che. La visione migliorava di giorno in giorno e dopo circa due settimane si è assestata. Dopo 10 giorni sono tornata a lavorare. Dopo un mese ho eseguito la seconda visita di controllo, che ha evidenziato un recupero visivo perfetto: da -7 sono passata a 10 decimi. Per intenderci riesco a mettere il filo nella cruna dell’ago a occhio nudo».

«Quando sono tornata a casa la gente credeva stessi usando le lenti. Quando ho raccontato la mia esperienza in Vista Vision non ho potuto far altro che consigliare il trattamento laser. In clinica mi sono trovata benissimo con tutte le persone del team: dico a tutti di andare nella struttura di Verona con la massima fiducia. Mi fa piacere condividere la mia storia: nelle tre ore di viaggio di ritorno da Verona a Trieste (città in cui vivo) ho lasciato una recensione su Google per essere d’aiuto ai più scettici e ai più indecisi».

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