INTRODUZIONE

La maggior parte di noi lo è dalla nascita, gli altri lo diventano col passare degli anni. Siamo tutti astigmatici, costretti una visione poco nitida.
“Astigmatismo”, ormai, è un termine che fa parte del linguaggio comune. Ma cosa vuol dire essere astigmatico? Proviamo a capirlo.

CAPITOLO 1

DEFINIZIONE

L’astigmatismo è uno dei difetti visivi più diffusi, grazie soprattutto alla sua natura congenita. Insieme a miopia e ipermetropia è uno dei vizi refrattivi causati dalle alterazioni della struttura oculare. In questo caso la zona interessata è la cornea.

Per rendere comprensibile la spiegazione tecnico-scientifica viene spesso utilizzata la “metafora del pallone”. Una cornea normale presenta una forma sferica: si pensi a un pallone da calcio tagliato a metà. La cornea dell’occhio astigmatico, invece, somiglia più a mezzo pallone da rugby: non è sferica, bensì più ovoidale e la sua curvatura, quindi, non è costante lungo gli assi.

Questa differenza di curvatura fa sì che la focalizzazione dei raggi luminosi sulla retina non avvenga su un unico punto.

Infografica astigmatismo difetti visivi Vista Vision
Infografica astigmatismo difetti visivi Vista Vision

Se i raggi luminosi non convergono sulla retina, quest’ultima non è in grado di inviare degli impulsi chiari al cervello tramite il nervo ottico. A fare la differenza è il grado di astigmatismo. Nei casi più gravi la conseguenza più evidente è una visione poco nitida, associata a una difficoltà nel mettere a fuoco oggetti sia vicini sia lontani. Il cristallino può intervenire e tentare di sopperire, ma la sua attività di compensazione non sempre ha efficacia.

CAPITOLO 2

ASTIGMATISMO E ALTRI DIFETTI VISIVI

Come abbiamo visto, l’astigmatismo dipende da un’alterazione della cornea. A differenza degli altri difetti visivi non è correlato alla lunghezza del bulbo oculare. Questo fa sì che possa “unirsi” agli altri vizi refrattivi.

Astigmatismo miopico

L’occhio non solo presenta una cornea con curvatura irregolare ma è anche affetto da miopia. Nel caso più semplice un punto focale cade sulla retina e uno davanti ad essa. Se è “composto”, entrambi i punti focali sono individuati davanti la retina.

Astigmatismo ipermetropico

A differenza di quanto accade per la miopia, i punti focali (uno o entrambi) cadono dietro alla retina. La forma anomala della cornea è associata a un bulbo oculare più corto del normale. A una vista sfuocata si aggiunge la difficoltà nella visione degli oggetti vicini.

CAPITOLO 3

CORREGGERE L’ASTIGMATISMO

Trattamenti laser

La chirurgia refrattiva ha permesso di fare dei notevoli passi in avanti nella correzione dell’astigmatismo, anche nei casi in cui sia associato a miopia e ipermetropia. Il laser interviene per rimodellare la cornea in un vero e proprio trattamento personalizzato, che tiene conto delle specificità dell’occhio di ogni singolo paziente.

Grazie al laser in pochi minuti si può dire addio a occhiali e lenti a contatto, ottenendo una struttura oculare regolare.

Cataratta e impianto lente torica

Durante l’intervento di cataratta, al momento della sostituzione del cristallino danneggiato, tra le soluzioni di lente personalizzata (o customizzata) vi è anche quella torica. Le IOL (intraocular lenses) toriche sono progettate proprio per correggere con precisione l’astigmatismo corneale: il loro elevato potere di rifrazione permette di compensare il difetto visivo senza la necessità di indossare occhiali o lenti a contatto. In sostanza, la lente torica non sostituisce solo il potere ottico del cristallino opacizzato ma corregge anche l’astigmatismo corneale iniziale.

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