La maculopatia colpisce la parte centrale della retina e può rendere più difficile vedere con nitidezza ciò che hai davanti, leggere o distinguere i dettagli. Parlare genericamente di maculopatia, però, non basta per avere una visione completa della patologia: le forme secca e umida hanno caratteristiche diverse, così come diversi possono essere i tempi di evoluzione e le possibilità di trattamento.
Vediamo come riconoscere i sintomi della maculopatia secca e umida, quali esami permettono di arrivare alla diagnosi e quali sono oggi i principali percorsi di cura.
Maculopatia secca e umida: cosa sono e perché distinguerle
La maculopatia, sia essa secca o umida interessa la macula, la zona centrale della retina che ci permette di vedere con precisione dettagli, forme e colori. Le due forme, però, non si comportano allo stesso modo e possono avere tempi di evoluzione molto diversi.
La degenerazione maculare secca è la forma più comune ed è generalmente caratterizzata da un’evoluzione più lenta. Con il tempo, le cellule della macula possono deteriorarsi e compromettere progressivamente la visione centrale. La forma umida è meno frequente, ma può evolvere più rapidamente: è legata alla crescita di vasi sanguigni anomali sotto la retina, dai quali possono fuoriuscire liquidi o sangue.
Distinguere tra degenerazione maculare secca e umida è importante perché cambia anche il modo in cui la patologia viene controllata e trattata. Per capire quale forma è presente serve una visita oculistica accompagnata, quando indicato, da esami specifici della retina.
Le differenze principali tra forma secca e forma umida
La distinzione tra forma secca e umida è importante perché, come abbiamo detto, le due maculopatie possono avere un andamento diverso. Cambiano anche il modo in cui vengono monitorate e, quando necessario, trattate.
Maculopatia secca
La maculopatia secca è la forma più comune e, nella maggior parte dei casi, tende a evolvere lentamente. All’inizio può essere difficile accorgersene, ma con il tempo può portare diversi sintomi, che spesso sono il primo “campanello d’allarme” prima della diagnosi. I più comuni sono difficoltà nella lettura, una visione centrale meno nitida o una maggiore fatica nel distinguere i dettagli.
Specifichiamo, però, che i sintomi della maculopatia secca e la loro evoluzione non sono uguali per tutti. I controlli dall’oculista servono quindi a tenere sotto osservazione la retina e a stabilire con quale frequenza effettuare gli esami.
Maculopatia umida
La maculopatia umida può invece evolvere più rapidamente ed è una forma più aggressiva di maculopatia. In questa forma si sviluppano neovasi nella retina, cioè nuovi vasi sanguigni anomali che possono provocare la fuoriuscita di liquido o sangue e interessare la macula.
I sintomi della maculopatia umida possono comparire anche in poco tempo: le linee dritte possono sembrare ondulate, le immagini distorte oppure la visione al centro può diventare meno nitida. Se noti un cambiamento improvviso della vista, il consiglio è di rivolgerti all’oculista senza rimandare.
Se ti interessano questi argomenti, consigliamo di approfondire:
Test per la maculopatia: come funziona
Sintomi della maculopatia: segnali da non sottovalutare
I sintomi della maculopatia riguardano soprattutto la visione centrale, quella che utilizziamo per leggere, riconoscere i volti e osservare i dettagli. Le manifestazioni della malattia possono comparire poco alla volta oppure, soprattutto in alcune forme di maculopatia, diventare evidenti in tempi più brevi.
Tra i segnali più comuni troviamo:
- una visione centrale meno nitida o sfocata;
- una maggiore difficoltà nella lettura, anche con gli occhiali abituali;
- le linee dritte che sembrano ondulate o deformate, un fenomeno chiamato metamorfopsia;
- una macchia centrale nella vista, scura, sfocata o poco definita;
- una visione distorta, per cui forme e oggetti possono apparire diversi dal solito;
- maggiore difficoltà nel riconoscere i volti o distinguere piccoli dettagli.
Specifichiamo che questi disturbi non indicano necessariamente la presenza di una maculopatia, perché possono essere legati anche ad altre condizioni oculari. È però importante non ignorarli, in particolare, se la visione distorta o una macchia al centro del campo visivo compaiono improvvisamente, è consigliabile rivolgersi rapidamente all’oculista per individuarne la causa.
Diagnosi e controlli specialistici
Per arrivare a una diagnosi di maculopatia è necessaria una visita oculistica. L’oculista valuta la vista e le condizioni della retina e, quando serve, approfondisce il controllo con esami specifici.
Tra questi c’è l’esame del fondo oculare, che permette di osservare la retina e la macula. Un altro esame molto utilizzato è l’OCT della retina, che restituisce immagini dettagliate dei suoi diversi strati e aiuta a individuare eventuali alterazioni o la presenza di liquido.
Gli esami necessari possono cambiare da un paziente all’altro. Sarà quindi l’oculista, dopo la visita, a stabilire quali approfondimenti effettuare e con quale frequenza ripeterli per tenere sotto controllo la situazione.
Percorsi di cura oggi disponibili
La cura della maculopatia secca e quella della forma umida seguono percorsi diversi.
- Nella forma secca, il percorso prevede soprattutto controlli periodici e il monitoraggio della retina. L’oculista può inoltre dare indicazioni sulla gestione dei fattori di rischio e valutare, nei casi appropriati, le opzioni oggi disponibili in base alle caratteristiche della patologia.
- Per la cura della maculopatia umida, invece, uno dei trattamenti più utilizzati sono le iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF. Questi farmaci agiscono sui vasi sanguigni anomali coinvolti nella malattia e possono aiutare a limitarne l’attività.
Numero e frequenza delle iniezioni intravitreali non sono uguali per tutti, ma vengono stabiliti dall’oculista sulla base delle condizioni della retina e della risposta al trattamento. Anche i controlli nel tempo sono parte integrante del percorso, proprio per analizzare il decorso della patologia ed intervenire in caso di progressivo aggravamento delle condizioni iniziali.
La tempestività nella diagnosi e, quando necessario, nel trattamento è estremamente importante nel decorso della malattia. La maculopatia può infatti progredire nel tempo, con un possibile peggioramento della vista anche in tempi relativamente brevi.
Quando prenotare una valutazione specialistica
Se noti un cambiamento nella visione centrale, immagini distorte, difficoltà nella lettura o una macchia al centro del campo visivo, il nostro consiglio è di non rimandare il controllo. Una visita oculistica per la maculopatia permette di valutare la retina e capire se sono necessari esami più approfonditi.
Un controllo può essere utile anche in assenza di disturbi evidenti, soprattutto in presenza di familiarità per patologie maculari o quando l’oculista consiglia di monitorare nel tempo la salute della retina.
Nei centri Vista Vision puoi effettuare visite oculistiche ed esami diagnostici dedicati alla retina. In caso di diagnosi di maculopatia, lo specialista valuterà la situazione e ti indicherà i controlli o il percorso più adatto.
Prenota una visita oculistica in Vista Vision e affidati ai nostri specialisti per un controllo della retina.

